HL2

SCAMBIO IONICO

Dopo anni di ricerche, AGROVIN ha sviluppato una tecnica per la riduzione dei polifenoli potenzialmente ossidabili, principalmente catechine, che garantisce una diminuzione dei punti colore del mosto senza alterarne negativamente le qualità organolettiche.

L’impianto HL2 si basa sul principio dello Scambio Ionico, che consiste nella sostituzione di ioni dello stesso segno tra una fase mobile, il mosto e una fase stazionaria, la resina, attraverso i suoi gruppi funzionali. Tali gruppi funzionali fungono da centri attivi in grado di trattenere ioni dal mosto (polifenoli), rilasciando a loro volta ioni precedentemente incorporati nei centri attivi della resina.

Una caratteristica importante della resina deve essere la sua selettività, che consiste nell’eliminare in modo mirato lo ione desiderato, rispettando il più possibile gli altri ioni presenti nel fluido. Quando si lavora su un fluido contenente ioni diversi, come il mosto, la selettività è fondamentale.

A seguito di un processo di ricerca e sviluppo, AGROVIN ha prodotto una resina specifica, accompagnata da uno speciale processo di attivazione denominato HL2, che ne garantisce l’efficacia:

  • Struttura idonea per il liquido che deve essere trattato
  • Elevata selettività dello ione da eliminare.

L’utilizzo della tecnica di Scambio Ionico per il trattamento del mosto è disciplinato dal Regolamento (CE) Nº 606/2009 DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE del 10 luglio 2009.

Vantaggi del Sistema

Questo impianto di Scambio Ionico, oltre al grande vantaggio del principio applicativo per cui è stato concepito, presenta una serie di attributi/virtù molto pratiche per quanto riguarda la sua messa in funzione e il suo funzionamento.

  • Si tratta di un’apparecchiatura completamente autonoma e automatica. L’operatore deve solo fare attenzione che non manchi il prodotto da trattare o i diversi prodotti necessari per il condizionamento della resina.
  • Grazie alla semplicità e all’intuitività del processo, nonché alla schermata su cui tale processo viene visualizzato, l’operatore non necessita di una formazione approfondita in materia.
  • L’utilizzatore può in qualsiasi momento variare sia i flussi che i tempi di lavoro in base alle proprie esigenze.
  • Si tratta di un’apparecchiatura compatta e di dimensioni ridotte in relazione ai flussi che è in grado di trattare. Non richiede alcuna installazione particolare in magazzino, né apparecchiature o componenti supplementari.
  • L’impianto HL2 è costruito con materiali non aggredibili da nessuna delle soluzioni che circoleranno al suo interno durante il funzionamento.
  • Per garantire il rispetto delle normative saranno utilizzate soluzioni idonee all’uso alimentare (“Food Grade”).
  • L’impianto HL2 consente una tracciabilità esaustiva sia del prodotto trattato che delle soluzioni utilizzate nelle diverse fasi del processo. Il consumo e i livelli di ciascun additivo possono essere determinati in qualsiasi momento.
  • Questo impianto può essere collegato alla rete aziendale di ogni cantina e, tramite una connessione Internet, può gestire tutti i processi. Tale operazione può essere effettuata da un altro PC o anche da uno smartphone di ultima generazione (piattaforma IOS (Apple), Android (Google), …).

Consente inoltre una connessione remota, previa autorizzazione dell’azienda, da parte dell’Ufficio Tecnico AGROVIN per offrire rapidamente assistenza sia per gli aggiornamenti che per la risoluzione dei problemi.

  • L’impianto HL2 può essere considerato un’apparecchiatura “ecologico“. Dispone di una pompa che dosa la soluzione neutralizzante. In tal modo, gli scarichi provenienti dalle varie fasi saranno neutri e il sistema biologico degli impianti di trattamento sarà tutelato.
  • L’impianto HL2 è un’apparecchiatura prodotta e sviluppata in Spagna da AGROVIN, che garantisce un servizio post-vendita rapido ed efficiente. Anche il software di gestione è stato sviluppato da AGROVIN in ambiente Windows. Completamente versatile e personalizzabile “a seconda delle proprie necessità”.

 

Scheda Tecnica HL2